Musiche di J. Brahms

Venerdì, 02 Marzo 2018

Un gesto asciutto, preciso, sempre elegante: il muoversi sul palcoscenico di Isabelle Faust rimane indelebile al pari del suono del suo Stradivari datato 1704 ben noto per il nome sognante di “Bella Addormentata” perché dimenticato in una cassa per ben 150 anni! Il suo stile, estraneo ad ogni sfacciata esibizione, è la nota personale d’un’assoluta originalità capace di conquistare il pubblico delle sale più prestigiose al mondo, ma anche d’imporsi sulle orchestre più autorevoli d’oggi (Berliner, Wiener, Orchestra of the Age of Enlightenment…) con le quali continua ad esibirsi sotto la direzione dei più ricercati direttori. Nata ad Esslinger in Germania, appena ventenne nel 1993 vinceva il Concorso Paganini di Genova, avviando una carriera anche cameristica di altissimo livello riservata non solo al repertorio tradizionale ma ricca di pregiate incursioni nella letteratura contemporanea.

Suo abituale partner al pianoforte è Alexander Melnikov, diplomato al Conservatorio di Mosca e particolarmente legato a Svjatoslav Richter. Le vittorie ai concorsi ‘Robert Schumann’ a Zwickau (1989) e ‘Reine Elisabeth’ di Bruxelles (1991) testimoniano da sole le doti e qualità strumentali, sostenute da una coscienza filologica e storica del tutto particolari. Con Isabel Faust nel 2010 Melnikov ha inciso le Sonate di Beethoven, premiate da un Gramophone Award e un ECHO Klassik in Germania. Altrettanto successo ha meritato il loro ultimo album con quelle Sonate di Brahms proposte integralmente a Trento.

Isabelle Faust violino

Alexander Melnikov pianoforte

J. Brahms: Sonata n. 1 in Sol magg. op. 78 ‘Regenlied’

J. Brahms: Sonata n. 2 in La magg. op. 100 ‘Thun’

J. Brahms: Sonata n. 3 in re min. op. 108

Per info TRENTINO CULTURA