Tra segno e pittura

Venerdì, 05 Gennaio 2018

Gli artisti Silvio Cattani, trentino, e Andrey Volkov, di Mosca, si sono incontrati una anno fa a Venezia e da subito hanno condiviso, da pittori attenti quali sono alle vicende dell'arte contemporanea e dotati di un ricco bagaglio di esperienze creative e tecniche, l'interesse per l'astrazione, per una ricerca che, traendo origine dai grandi protagonisti americani ed europei, da Gorky a Rothko, da Pollock a Sam Francis, da Motherwell, Frankenthaler e Guston, da Kline, Burri e Vedova, sviluppi un proprio percorso espressivo, una propria via poetica.

Un dialogo basato sul confronto e sulla discussione, su precise e diverse visioni entrambe coniugate in questo affascinante e vitale alveo della pittura.

Artisti uniti dalla fascinazione astratta, dall'amore per il segno-colore che contraddistingue tutta la loro opera, basata su cromie squillanti che trasmigrano in un lento crepuscolo o in una violenta profonda notte. Sempre modulati da una voglia di coinvolgere appassionatamente, di richiamare gli osservatori-visitatori in un mondo di dolci rimembranze visive, di scenari primordiali, di antiche materie e di tracce del nostro complesso presente.

Da questo incontro è nata l'idea della mostra a Palazzo Trentini, sede del Consiglio provinciale, mostra che sarà riproposta a Mosca nel maggio 2018.

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